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venerdì 19 aprile 2013

Nuovo passo avanti della ricerca verso il computer quantistico

Per la prima volta un'unità di informazione quantistica è stata intrappolata nel nucleo di un atomo di silicio. Questo è un ulteriore passo verso i futuri computer quantistici che potranno essere migliaia di volte più veloci dei computer tradizionali.
Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature, si deve al gruppo internazionale coordinato dall'italiano Andrea Morello, che lavora nell'università australiana del Nuovo Galles del Sud, a Sydney.
L'importanza di questo risultato sta nel fatto che il silicio è un materiale abbondantemente usato nell'elettronica moderna, quindi i processi di produzione sono ben noti e questo può essere un ponte importante che collega i computer odierni con quelli del futuro.

Ecco il link all'articolo sulla rivista Nature: Quantum information: Atoms and circuits unite in silicon
e su arxiv.org/:         http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1302/1302.0047.pdf

fonti: ANSA, Galileonet.

lunedì 2 luglio 2012

Trovato il bosone di Higgs!

Mercoledì 4 luglio è il giorno che è stato fissato per l'annuncio ufficiale.Il Bosone di Higgs, che spiega come mai tutte le cose nell'universo abbiano una massa, era stato teorizzato 48 anni fa dal fisico che gli aveva dato il nome. Al Cern si susseguono le verifiche ma siamo ormai su un margine di certezza molto ampio. La conferenza stampa potrà essere seguita in diretta cliccando sul seguente link.

fonte: La Repubblica

sabato 28 aprile 2012

Scoperta nuova particella al CERN


Si chiama Xi_b^*0 la nuova particella scoperta al CERN (wiki) di Ginevra nell'ambito dell'esperimento CMS. E' un barione b eccitato ed è stato rivelato osservando le tracce dei suoi decadimenti, infatti è una particella molto instabile, che quindi non è possibile osservare direttamente.
La notizia è stata data sulla pagina twitter del CERN.
Per maggiori informazioni si può leggere l'articolo scientifico (ecco il link) sottoposto alla rivista Physical Review Letters pubblicato su Arxiv.org.

venerdì 20 aprile 2012

Scoperta una particella prevista da Majorana nel 1930

Un gruppo di nanoscienziati olandesi è riuscito a rilevare una particella di Majorana. La particella prende il suo nome da Ettore Majorana, brillante fisico italiano, (famoso anche per essere misteriosamente scomparso nel 1938).
Nel 1930 Majorana, dedusse  la possibilità dell’esistenza di una particella molto particolare, basata sulla meccanica quantistica, che è anche la propria antiparticella, chiamata fermione di Majorana. Questa particella  potrebbe essere al confine tra materia e antimateria.
La ricerca degli scienziati del TU Delft’s Kavli Institute e della Foundation for Fundamental Research on Matter (FOM Foundation) che hanno pubblicato il risultato della loro ricerca sulla rivista Science.


Fonti:
Blogo, meteoweb.
Articolo TU Delft's Kavli Istitute.

sabato 21 gennaio 2012

Anche la gravità è relativa!

Oggi presentiamo il saggio scritto dall'ingegnere casertano  Carlo Santagata.
Descrizione: La determinazione analitica dell’onda gravitazionale e la sua conseguente immediata ed inedita individuazione sperimentale costituiscono solo una parte dei risultati ai quali si perviene attraverso la presente Unificazione tra l’interazione gravitazionale e quella elettromagnetica. Detta fusione è il risultato di diversi fattori. Il primo è costituito da una rilettura critica ed un potenziamento dell’elettromagnetismo classico attraverso il quale, e ciò sinteticamente, riusciamo a dare corpo o massa alle eteree e spirituali equazioni di Maxwell fatte di sole cariche elettriche e magnetiche (equazioni che, per questo motivo, eludevano i Principi inerziali della Dinamica!). Un’analoga immediata rilettura della gravità consente, simmetricamente, di dare, in questo caso, cariche elettriche e magnetiche o, usando un linguaggio più colorito, anima e spiritualità alle esclusivamente corpose, ponderali e massive equazioni gravitazionali... continua