Le nuove misure contraddicono i dati presentati nel settembre 2011 dalla collaborazione Opera, guidata dal fisico Antonio Ereditato ed i cui rivelatori si trovano sempre nei Laboratori del Gran Sasso.
La smentita è arrivata da Icarus (Imaging Cosmicand Rare Underground Signals), l’esperimento inaugurato proprio un anno fa dallo stesso Rubbia.
Icarus è uno dei due esperimenti chiamati a riprodurre i test condotti da Opera nel settembre scorso per confermarli o smentirli, come sempre accade nel lavoro di ricerca.
Icarus ha quindi misurato il tempo di percorrenza dei neutrini e il risultato è compatibile con l’arrivo simultaneo di tutti gli eventi con una stessa velocità, quella della luce.
L'articolo scientifico è stato pubblicato su http://arxiv.org/ e può essere scaricato da quì!
Altre fonti: Ansa, AGI.
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